La storia del sole che gira e della terra tonda che crea le ore diverse non regge più. Vi spiego cosa succede davvero quando viaggiate in aereo.
Ci dicono che il jet lag è "stanchezza biologica". Fesserie. Il jet lag è il tempo che il nostro cervello impiega a ricalibrare la realtà dopo che siamo passati attraverso un "punto di caricamento" (loading screen) del mondo. Quando voli da Roma a New York e "guadagni" 6 ore, non hai viaggiato nel tempo: l'aereo è rimasto fermo in una camera di decompressione digitale mentre i server della simulazione reimpostavano i parametri del cielo per te. Quel mal di testa è il tuo software interno che si sta riavviando.
Esiste una linea immaginaria nel Pacifico dove, se fai un passo, passi a ieri o a domani. Vi sembra logico? Se la fisica fosse reale, il tempo scorrerebbe fluido. La Linea del Cambio di Data è semplicemente il punto di giunzione della mappa (la "cucitura" del mondo di gioco). Le élite hanno dovuto inventare i fusi orari per giustificare i ritardi di calcolo del server centrale quando deve gestire troppi dati contemporaneamente in aree diverse del pianeta.