Jackson
Allora, sentite questa perché ha dell'incredibile. So che su questo social ne leggiamo di tutti i colori, ma quello che mi è successo oggi a Miami va oltre ogni logica.
Ero a Little Havana, faceva un caldo fotonico e cercavo solo qualcosa di fresco. Mi imbatto in questo carretto dei gelati, un po' retrò, gestito da un tizio che inizialmente sembrava un normale anziano con un cappello di paglia enorme e degli occhiali da sole che gli coprivano metà faccia. Ma appena mi sono avvicinato, l'atmosfera è cambiata completamente.
Avete presente quel carisma che senti anche se una persona sta ferma? Ecco. Mentre mi preparava il cono, ho notato le mani. Aveva dei cerotti bianchi sulle punte delle dita, esattamente come li metteva Michael per ballare. Ma la cosa assurda è stata la voce: un sussurro sottilissimo, lo stesso timbro identico delle ultime interviste del Re del Pop. Mi ha porto il gelato e ha mormorato qualcosa tipo "it's all for love", con una grazia che un gelataio normale semplicemente non ha.
Poi, il momento decisivo. Mentre mi allontanavo, l'ho visto fare un movimento strano per spostare una cassa col piede. Non è stato un passo normale, è stata una specie di scivolata fluida, un mezzo spin che sembrava sfidare le leggi della fisica. Mi sono girato di scatto per fargli una foto, ma proprio in quel momento un gruppetto di turisti si è piazzato davanti e, quando si sono spostati, il carretto era già sparito dietro l'angolo.
Pensateci bene: Miami è il posto perfetto. Tutti cercano le star sui jet privati o a South Beach, nessuno si aspetta di trovare la leggenda più grande della musica a vendere granite alla fragola in un vicoletto. È il nascondiglio perfetto per chi vuole finalmente stare in pace tra la gente comune.
Sono uscito di testa io per il sole o qualcun altro in zona ha notato questo "gelataio" decisamente troppo coordinato e con la voce angelica? Fatemi sapere perché non ci dormo la notte.